Linee guida vaccinali
Domenica 16/10/2016 Giornata di aggiornamento sui piani vaccinali della madre e del cucciolo.
Per maggiori informazioni all’interno della clinica Parioli potrete soddisfare ogni vostro dubbio e curiosità.
Senior President Sirvac
Dr.ssa M. Farabolini
Dalla giornata di aggiornamento: i punti chiave per la madre e per il cucciolo
Le vaccinazioni sono uno degli strumenti più importanti che abbiamo per proteggere i nostri animali da malattie gravi e spesso mortali. Le conoscenze sul funzionamento del sistema immunitario sono cresciute molto negli ultimi anni e le linee guida internazionali vengono aggiornate periodicamente: per questo è importante non affidarsi alle abitudini “di una volta”, ma costruire per ogni animale un piano vaccinale su misura. Ecco i principali consigli che diamo ai proprietari.
La madre: la protezione comincia prima della nascita
Un cucciolo nasce con un sistema immunitario ancora immaturo. Nelle prime ore di vita riceve dalla madre, attraverso il colostro, cioè il primo latte, gli anticorpi che lo proteggeranno durante le prime settimane. La quantità e la qualità di questa protezione dipendono in gran parte dallo stato di salute e dalle vaccinazioni della madre: una cagna o una gatta correttamente vaccinata trasmette ai piccoli una protezione migliore.
Per questo, se si desidera far accoppiare la propria femmina, il momento giusto per controllare il libretto e fare gli eventuali richiami è prima dell’accoppiamento. Durante la gravidanza, invece, la vaccinazione va evitata, salvo diversa indicazione del veterinario, perché alcuni vaccini possono essere dannosi per i feti. Prima del parto è utile anche una visita di controllo e un piano antiparassitario per la madre: alcuni parassiti intestinali, come gli ascaridi, possono passare ai cuccioli già durante la gravidanza e attraverso il latte.
È fondamentale che i piccoli succhino il colostro nelle prime ore dopo la nascita: è in questo breve periodo che l’intestino del neonato è in grado di assorbire gli anticorpi materni. Un cucciolo debole, che non riesce ad attaccarsi alla mammella, va segnalato subito al veterinario.
Il cucciolo: la “finestra” da proteggere
Gli anticorpi ricevuti dalla madre sono preziosi, ma durano poco e diminuiscono progressivamente nelle settimane successive alla nascita. Finché sono presenti in quantità elevata, però, possono anche neutralizzare il vaccino, impedendogli di stimolare una risposta immunitaria. Esiste quindi un periodo, chiamato “finestra di suscettibilità”, in cui gli anticorpi materni non sono più sufficienti a proteggere il cucciolo, ma sono ancora abbastanza da interferire con la vaccinazione. Poiché non è possibile sapere con precisione quando questa finestra si apre per ogni singolo cucciolo, le vaccinazioni vengono ripetute a intervalli regolari fino a un’età in cui gli anticorpi materni sono sicuramente scomparsi.
Per questo motivo il primo vaccino, da solo, non basta: è il ciclo completo che protegge.
Il piano vaccinale del cane
I vaccini “essenziali”, raccomandati per tutti i cani, proteggono contro il cimurro, la parvovirosi e l’epatite infettiva. Indicativamente la prima somministrazione si esegue intorno alle 6-8 settimane di vita, con richiami ogni 2-4 settimane fino alle 16 settimane di età o oltre. Segue un richiamo tra i sei mesi e l’anno di età; successivamente la frequenza dei richiami viene stabilita dal veterinario in base al tipo di vaccino e allo stile di vita del cane.
Altri vaccini vengono consigliati in base al rischio. Nella nostra zona la vaccinazione contro la leptospirosi, una malattia batterica trasmissibile anche all’uomo, è fortemente raccomandata e richiede un richiamo annuale. Possono essere indicati anche il vaccino contro la tosse dei canili, per i cani che frequentano pensioni, aree cani e corsi, quello contro la rabbia, obbligatorio per i viaggi all’estero, e quello contro la leishmaniosi, che si può eseguire a partire dai sei mesi di età dopo un test negativo.
Il piano vaccinale del gatto
Nel gatto i vaccini essenziali proteggono contro la panleucopenia felina e contro i virus responsabili della rinotracheite e della calicivirosi, le malattie respiratorie che colpiscono soprattutto i gattini. Lo schema è simile a quello del cane: prima vaccinazione intorno alle 8-9 settimane, richiami fino alle 16 settimane di età e richiamo successivo tra i sei mesi e l’anno. Per i gatti che escono all’aperto o che vivono con altri gatti di cui non si conosce lo stato di salute, si valuta anche la vaccinazione contro la leucemia felina, dopo aver eseguito un test.
Socializzazione e vaccinazioni
Le prime settimane di vita sono anche il periodo più importante per la socializzazione: il cucciolo deve conoscere persone, rumori, ambienti e altri animali per diventare un adulto equilibrato. Proteggerlo dalle malattie non significa tenerlo chiuso in casa fino alla fine delle vaccinazioni: si possono organizzare incontri con cani adulti sani e vaccinati, uscite in braccio o in luoghi puliti e poco frequentati da cani sconosciuti, corsi per cuccioli in ambienti controllati. Meglio evitare invece, finché il ciclo non è completo, le aree molto frequentate e i luoghi dove si raccolgono feci di altri cani.
Prima e dopo il vaccino
Si vaccina solo un animale in buona salute: ogni vaccinazione è preceduta da una visita clinica completa, che è anche l’occasione per controllare la crescita, l’alimentazione, la presenza di parassiti e per rispondere ai vostri dubbi. Nelle ore successive al vaccino è normale che il cucciolo sia un po’ più tranquillo o che nel punto dell’iniezione compaia un piccolo gonfiore. Se invece notate vomito, gonfiore del muso, difficoltà a respirare o un abbattimento marcato, contattate subito la clinica.
Non dimenticate i parassiti
Le vaccinazioni funzionano meglio in un organismo sano. I cuccioli e i gattini sono spesso infestati da parassiti intestinali trasmessi dalla madre, che ne rallentano la crescita e indeboliscono le difese: per questo, insieme al piano vaccinale, imposteremo un programma di sverminazione adatto all’età e al peso, da ripetere con regolarità nei primi mesi di vita, e vi consiglieremo la protezione più indicata contro pulci e zecche.
Ricordate infine che nel cane il microchip e l’iscrizione all’anagrafe canina sono obbligatori: anche questo è un passo importante per la sicurezza del vostro cucciolo.
Per impostare il piano vaccinale del vostro cucciolo o per programmare i controlli della madre in vista di una cucciolata, vi aspettiamo in Via Archimede 22. Per un appuntamento: 06 80690551.


