Feci molli nei gattini: una possibile causa e cosa fare.

Avete appena accolto in casa un gattino e, dopo i primi giorni di entusiasmo, vi accorgete che la lettiera racconta una storia diversa: feci molli, poco formate, a volte quasi liquide, e soprattutto un odore particolarmente sgradevole. È una situazione che vediamo molto spesso in ambulatorio, soprattutto nei mesi successivi all’adozione, e che merita attenzione: un gattino ha riserve molto limitate e può disidratarsi rapidamente.

Le cause più frequenti

Le feci molli nel gattino possono avere molte origini, spesso combinate tra loro:

– il cambio di alimentazione, quando il gattino passa improvvisamente dal cibo che riceveva nell’allevamento o dalla famiglia d’origine a un alimento nuovo;

– lo stress del trasferimento in una casa sconosciuta, lontano dalla madre e dai fratelli;

– gli errori alimentari, come il latte vaccino, che molti gatti non digeriscono, gli avanzi della tavola o le razioni troppo abbondanti;

– i parassiti intestinali, molto comuni nei gattini, sia vermi come gli ascaridi, sia protozoi come i coccidi, la giardia e il Tritrichomonas;

– più raramente, infezioni virali o batteriche, che però di solito si accompagnano ad altri sintomi come febbre, vomito e abbattimento.

Una possibile causa: i protozoi intestinali

Quando le feci sono molli in modo persistente, con un odore molto forte, e il gattino per il resto sembra stare bene, gioca, mangia e cresce, uno dei sospetti principali riguarda i protozoi, microscopici parassiti dell’intestino.

La giardia si trasmette attraverso l’ingestione di cisti presenti nelle feci di altri animali infetti, nell’ambiente o nell’acqua contaminata. Le cisti sono molto resistenti e vengono eliminate con le feci in modo intermittente: per questo un singolo esame può risultare negativo anche in un animale infetto. Le feci tipiche sono chiare, poltacee, a volte con muco e con un odore pungente.

Il Tritrichomonas colpisce soprattutto i gattini e i giovani gatti che provengono da allevamenti o da ambienti in cui vivono molti gatti insieme. Interessa l’ultimo tratto dell’intestino: le feci sono molli, molto maleodoranti, talvolta con muco o qualche goccia di sangue fresco, e il gattino può avere la zona dell’ano arrossata e “sporcare” fuori dalla lettiera. È un’infezione che tende a durare a lungo e che richiede una diagnosi precisa, perché non risponde alle terapie usate per gli altri parassiti.

Come si arriva alla diagnosi

Il primo passo è una visita, durante la quale valutiamo lo stato generale del gattino, il peso, l’idratazione e l’aspetto delle feci. Fondamentale è l’esame delle feci: per aumentare le probabilità di individuare i parassiti è utile raccogliere un campione fresco per tre giorni consecutivi, conservandolo in frigorifero in un contenitore chiuso. Esistono poi test rapidi specifici per la giardia e, per il Tritrichomonas, esami che richiedono feci appena emesse o metodi di laboratorio dedicati. Vi spiegheremo di volta in volta come raccogliere il campione nel modo più corretto.

Cosa fare

Non improvvisate: i farmaci antidiarroici per uso umano possono essere pericolosi per il gatto, e molti rimedi “della nonna” ritardano soltanto la diagnosi.

Curate l’alimentazione: scegliete un alimento di qualità specifico per gattini e, se dovete cambiarlo, fatelo gradualmente, in sette-dieci giorni, mescolando quantità crescenti del nuovo cibo a quello vecchio. Dividete la razione in più pasti piccoli e non date latte vaccino.

Seguite la terapia fino in fondo: in base alla causa il veterinario prescriverà farmaci specifici, da somministrare per tutto il periodo indicato anche se le feci migliorano prima. Al termine della cura è importante ripetere l’esame delle feci per verificarne l’efficacia.

Pulite l’ambiente: le cisti dei protozoi sopravvivono a lungo e il gattino può reinfestarsi continuamente. Rimuovete le feci dalla lettiera più volte al giorno, lavate spesso la lettiera con acqua calda e detergente e lasciatela asciugare bene. Durante la terapia può essere utile pulire delicatamente il mantello della zona posteriore, dove le cisti possono restare attaccate.

Proteggete gli altri animali di casa: se avete altri gatti, chiedete al veterinario se è opportuno controllarli o trattarli, e tenete separate le lettiere finché il problema non è risolto.

Quando correre dal veterinario

Contattate subito la clinica se il gattino:

– è abbattuto, dorme più del solito o non ha voglia di giocare;

– non mangia o vomita;

– ha feci liquide e molto frequenti o con sangue in quantità;

– sembra disidratato: le gengive sono asciutte e appiccicose, la pelle sollevata sulla nuca torna lentamente al suo posto;

– ha meno di tre mesi e la diarrea dura da più di un giorno.

Come “leggere” la lettiera

Le feci di un gattino sano sono formate, di colore marrone, e non lasciano tracce sulla sabbia quando vengono rimosse. Annotate per qualche giorno quante volte il gattino va in lettiera, la consistenza e il colore delle feci, l’eventuale presenza di muco, sangue o di piccoli “vermetti” bianchi simili a chicchi di riso, e portate queste informazioni alla visita: sono dati preziosi per orientare la diagnosi. Se possibile, scattate anche una fotografia delle feci appena emesse.

Ricordate che un singolo episodio di feci molli dopo un cambio di cibo o una giornata particolarmente stressante può capitare e spesso si risolve da solo in uno o due giorni. È la persistenza del problema, o la comparsa di altri sintomi, a richiedere un approfondimento.

La prevenzione

Quando accogliete un nuovo gattino, programmate subito una visita di controllo e un esame delle feci, anche se sembra in perfetta salute. Seguite il piano di sverminazione consigliato, con trattamenti ripetuti nei primi mesi di vita, mantenete pulite le lettiere e, se in casa ci sono altri gatti, aspettate i risultati degli esami prima di metterli a stretto contatto. Lavatevi sempre le mani dopo aver pulito la lettiera: è una buona regola di igiene per tutta la famiglia, soprattutto in presenza di bambini.

Per una visita o per l’esame delle feci del vostro gattino potete chiamarci allo 06 80690551: vi aspettiamo in Via Archimede 22.